{"id":4535,"date":"2021-04-28T13:11:30","date_gmt":"2021-04-28T11:11:30","guid":{"rendered":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/?p=4535"},"modified":"2021-04-28T13:11:30","modified_gmt":"2021-04-28T11:11:30","slug":"il-confine-tra-culture-diverse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/2021\/04\/28\/il-confine-tra-culture-diverse\/","title":{"rendered":"Il confine tra culture diverse"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">La parola confine \u00e8 al tempo stesso<\/span><b> convenzionale e atipica, paradossale, ambigua<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e ricca di significati, indica qualcosa che separa e contemporaneamente unisce, qualcosa che sta al di l\u00e0 dell\u2019aria che delimita. <\/span><b>Una linea invisibile<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ma cos\u00ec ben percepita da chi abita nelle sue vicinanze o da chi almeno una volta nella vita ne abbia mai oltrepassata una.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tra i diciannove e i ventidue anni mi sono trovata spesso a varcare il confine italo-sloveno a causa di un amore che non ha saputo essere abbastanza forte da calpestare i limiti imposti dalla lontananza, e quindi, alle sue difficolt\u00e0.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Partivo da casa che la notte stava lasciando spazio al giorno, quando la luce inizia gradatamente a spargersi nel cielo. Il mio era <\/span><b>un viaggio nel viaggio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: un\u2019ora e mezza di corriera, il treno preso al volo, tre cambi e finalmente dopo quattro ore e mezza riuscivo a intravedere la costa triestina. Scogli a picco su un mare azzurro terso, vegetazione selvaggia e burbera, come a indicarmi che tutto quello che conoscevo dovevo lasciarmelo alle spalle.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In queste terre, la parola confine ha sempre portato conflitti e tragedie, vincitori e vinti, resistenze e ribellioni; ma proprio queste terre hanno dimostrato una forte volont\u00e0 di<\/span><b> superare la maledizione di \u201ceterne contrapposizioni\u2019\u2019 <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">troppo spesso radicata nell\u2019immaginario collettivo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Arrivavo, insomma, gi\u00e0 spaesata ed euforica. Matic\u00a0 mi aspettava fuori dalla stazione di Trieste con la sua Passat targata Gorizia, <\/span><b>una citt\u00e0 che \u00e8 essa stessa il confine<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Passando con la macchina da Gorizia a Nuova Gorica l\u2019impatto \u00e8 impressionante; la prima resta una citt\u00e0 piena di storia, luogo simbolo di incontro tra diverse culture, etnie e tradizioni. Le emozioni che si provano camminando sulle mura del castello contrastano con quelle provate mentre si varcano le porte di uno sfavillante casin\u00f2 a Nuova Gorica o mentre si sorseggia un cocktail in uno dei tanti locali all\u2019ultimo grido. Forse proprio per queste peculiarit\u00e0, cos\u00ec diverse ma connesse, \u00e8 un territorio che continua a esprimersi come localit\u00e0 di condivisione e apertura. <\/span><b>Una realt\u00e0 unica in Europa, una volta confine invalicabile, ora porta aperta verso il futuro.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 incredibile come, appena passato il famoso cartello blu a dodici stelle che dal 2004 riconosce la Slovenia come paese europeo, il paesaggio cambi drasticamente. In Slovenia \u00e8 <\/span><b>la natura che fa da padrona<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, un verde accesso ingloba tutto quello che c\u2019\u00e8 intorno, le case sono piccole e umili, i negozi sembrano essersi fermati a qualche anno fa, i benzinai sono gremiti di macchine italiane visto il prezzo della benzina.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A venti minuti di macchina dal confine si arriva a Lozice, il paese dove vive Matic con la sua famiglia: mamma, pap\u00e0, sorella, nonno e nonna. <\/span><b>Duecento anime in tutto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Non esiste un supermercato, c\u2019\u00e8 solo uno smercio di pane, latte e qualche scatolame, aperto le mattine del luned\u00ec, mercoled\u00ec e venerd\u00ec. Solitamente tutte le famiglie hanno dei maiali, delle galline, un pezzo di orto da coltivare e alberi da frutta, ciliegi, peri, prugni. Gente umile, timida, orgogliosa ma allo stesso tempo molto aperta. Cerco di inserirmi come posso, facendo domande che vengono tradotte da Matic ai genitori che non conoscono bene l\u2019inglese, mentre le nuove generazioni parlano perfettamente sia l\u2019inglese che l\u2019italiano. Alla domanda \u201cma a voi piace l\u2019Italia?\u2019\u2019, mi rispondono che s\u00ec, \u00e8 molto bella, sono stati a Venezia, al Lago di Garda, e sulle Dolomiti friulane. Mi dicono che gli italiani vengono in Slovenia ad arrampicare e a fare la spesa. <\/span><b>Tutti vanno d\u2019accordo con tutti.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Allora mi accorgo che forse, non \u00e8 come si pensa, un problema di chi sta vicino al confine, ma piuttosto di chi vive pi\u00f9 lontano, isolato nella propria cultura, radicato in ideali che non spostano mai il proprio orizzonte.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando, tre giorni dopo arriva il momento di tornare verso casa, la nonna di Matic, che \u00e8 diventata anche un po\u2019 la mia, mi riempie di frutta secca fatta da loro e di qualche spuntino per il viaggio, che non si sa mai, la fame viene quando meno te l\u2019aspetti. Mentre il treno viaggia alla massima velocit\u00e0 tra Trieste e Venezia, penso a come mia nonna avrebbe fatto lo stesso. Giungo alla conclusione che l\u2019affetto non conosce sicuramente confini, e che il primo passo da fare \u00e8 quello di <\/span><b>metterci sempre in discussione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, abbattere quel confine che impedisce di comprenderci, senza murare le finestre, ma piuttosto aprirle e fare entrare pi\u00f9 aria fresca possibile.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parola confine \u00e8 al tempo stesso convenzionale e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":4574,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[563],"tags":[554,553,552,555],"class_list":["post-4535","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-narrativa","tag-amoresenzafrontiere","tag-capire","tag-confine","tag-culture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4535"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4535\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4564,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4535\/revisions\/4564"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}