{"id":4540,"date":"2021-04-27T18:07:52","date_gmt":"2021-04-27T16:07:52","guid":{"rendered":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/?p=4540"},"modified":"2021-04-27T18:07:52","modified_gmt":"2021-04-27T16:07:52","slug":"lurbanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/2021\/04\/27\/lurbanita\/","title":{"rendered":"L&#8217;Urbanita"},"content":{"rendered":"<p><b>(ur-ba-n\u00ec-ta, neologismo maschile singolare, dall&#8217;inglese urbanites, abitante della citt\u00e0)<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un tempo ottenni il permesso dai miei genitori, abitanti della provincia, di trasferirmi nella Conurbazione e iniziare la vita da scapolo. Trovai presto lavoro come programmatore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pi\u00f9 mi chiudevo in ufficio, un enorme edificio grigiastro di vetro, pi\u00f9 sentivo lontana la provincia e mi sentivo bene. Camminavo per le vie della citt\u00e0 col sorriso sulle labbra, in compagnia di una ragazza sempre diversa. Mi mancavano i miei genitori, ma non mi mancava per nulla il verde, e anzi i giardinetti della Conurbazione mi davano una certa ansia. Sapere che <\/span><b>dietro quel gioioso verde si potesse nascondere un malintenzionato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, un drogato, un latitante, mi dava i brividi. Camminavo pi\u00f9 distante possibile dagli alberi quando mi recavo in ufficio la mattina e cercavo di non rifare mai la stessa strada alberata di sera, anche aumentando i minuti che mi indicava il navigatore su palmare dell&#8217;Olivetti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I neon mi facevano invece quell&#8217;effetto placebo in grado di curare la mia paura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ogni scia luminosa, ogni singola particella di quel liquido era per me un segnale che gli alberi e il verde erano distanti. Cosa si potrebbe mai nascondere dietro la chiara luce artificiale? Solo un altro raggio al neon.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pi\u00f9 recentemente mi avevano incaricato di programmare un sistema di realt\u00e0 aumentata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un&#8217;impresa semplice ma lenta, non ho mai avuto creativit\u00e0 e per questo chiamarono dal reparto creativo una giovane stagista. <\/span><b>Lei era una modellatrice virtuale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, si occupava come me di numeri ma vedeva qualcosa in quell&#8217;universo che non fossero mere linee di linguaggio macchina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Dovresti portarci la fidanzatina&#8221; la voce di mia madre proveniva dalla segreteria dell&#8217;Olivetti, la poltrona era cos\u00ec comoda e i fogli erano disordinati sul tavolino. Fogli di calcoli, cose che non riusciresti a fare su un elaboratore, era dove la macchina ancora non aveva potere: la capacit\u00e0 di sbagliare e correggersi con uno sfregamento di gomma. Lei, Sara, era intenta a inserire dati nell&#8217;elaboratore e a giocarci. &#8220;Sicuro che non vuoi metterci del tuo?&#8221; mi domand\u00f2 lei, indicando la simulazione sullo schermo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Impallidii, osservando l&#8217;immagine sullo schermo: un bosco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sentii come se fosse un brutto scherzo del destino, ovviamente non accettai di fare la sperimentazione, sarebbe toccato a lei andare in quell&#8217;ammasso di alberi cos\u00ec simile alla provincia da cui ero scappato.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo due settimane di lavoro avevamo creato un luogo adatto per bambini, ragazzi e adulti avventurosi. Alla fine aggiunsi qualcosa, una piccola parte della mia coscienza. Fu semplice, una scansione al cervello ed ecco che i miei ricordi potevano vivere insieme a quelli di Sara e dei centinaia di bambini che avrebbero vissuto quel mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sara si posizion\u00f2 il casco per la realt\u00e0 aumentata sui folti capelli tinti di azzurro. Eravamo pronti per il primo test.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Accesi l&#8217;elaboratore e cominciai a battere le varie linee per l&#8217;accensione, <\/span><b>la ragazza fremeva nel venir catapultata in quel mondo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Era praticamente vergine dei mondi virtuali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Prosegui dritta, tanto \u00e8 un semplice percorso circolare, non penso ci saranno sviste o errori nel codice&#8221; esclamai mentre lei, sdraiata sul lettino con gli occhi chiusi muoveva le sopracciglia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;\u00c8 magnifico! Sembra cos\u00ec rigoglioso, mi ricorda dove sei nato tu!&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sorrisi, almeno a lei piaceva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Poi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dimenticai per un attimo la mia paura della natura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mi sentivo in sintonia con essa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tutto proseguiva secondo i piani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Finch\u00e8.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;elaboratore non emise uno stridio e il suo schermo si blocc\u00f2 sul sorriso di Sara nella natura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Cosa succede?!&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Tranquilla, sar\u00e0 un calo di corrente.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In realt\u00e0 non lo sapevo. In realt\u00e0, sospettavo ci fosse qualcosa di strano in tutto ci\u00f2.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Toglimi il casco!&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Non essere teatrale, lo metteremo apposto appena riuscir\u00f2 a riavviare l&#8217;elaboratore.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Ci sono degli uomini&#8230;&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Guardai il sorriso di Sara, lo fissai a lungo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non potevo toglierle il casco, le avrei spappolato il cervello. Dovevo togliere la corrente all&#8217;intero edificio.<\/span><\/p>\n<p><b>La sentii urlare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il suo sorriso urlava.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(ur-ba-n\u00ec-ta, neologismo maschile singolare, dall&#8217;inglese urbanites, abitante della citt\u00e0) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":4546,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[549],"tags":[558,522,557,559],"class_list":["post-4540","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconto","tag-cyberpunk","tag-fuorimohole","tag-horror","tag-realtavirtuale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4540"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4540\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4557,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4540\/revisions\/4557"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}