{"id":4637,"date":"2021-04-28T18:14:51","date_gmt":"2021-04-28T16:14:51","guid":{"rendered":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/?p=4637"},"modified":"2021-04-28T18:16:36","modified_gmt":"2021-04-28T16:16:36","slug":"per-chi-sono-i-confini-la-tua-vita-ovunque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/2021\/04\/28\/per-chi-sono-i-confini-la-tua-vita-ovunque\/","title":{"rendered":"Per chi sono i confini? La tua vita ovunque"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da quanto tempo non vi chiedete cosa sia la <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">globalizzazione<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">? Io da almeno dieci anni.\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Secondo <\/span><b>Treccani<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> il termine \u00e8 adoperato, a partire dagli anni Novanta, per indicare un insieme assai ampio di fenomeni, connessi con la crescita dell\u2019<\/span><b>integrazione economica, sociale e culturale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> tra le diverse aree del mondo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<p><b>Per i millennial<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> come me, la parola <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">globalizzazione<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> scatena una serie di immagini contrastanti e quasi mitiche. Il dibattito sul tema divamp\u00f2 per diversi anni dopo la <\/span><b>caduta del muro di Berlino<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e la fine dell&#8217;Urss: le immagini dei cittadini che scavalcano il muro tra abbracci, lacrime e picconi, hanno entusiasmato una generazione di persone per le quali finalmente <\/span><b>il mondo appariva privo di confini<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Sembrava l&#8217;inizio di un nuovo mondo in cui poter viaggiare, conoscere e sperimentare. E in parte era davvero cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400;\">Il politologo <\/span><b>George Modelski<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ha definito la <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">globalizzazione<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> come processo attraverso il quale diverse societ\u00e0 del mondo vengono incorporate in un sistema globale.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Accanto all&#8217;entusiasmo, presto ci fu anche chi si interrog\u00f2 sulle <\/span><b>conseguenze<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> di una realt\u00e0 cos\u00ec aperta. Qualcuno inizi\u00f2 a chiedersi <\/span><b>quanto sarebbe costato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, e chi ci avrebbe rimesso. Il movimento no-global nacque da questa riflessione, e dall&#8217;osservazione dei fenomeni che si diffusero in breve tempo in tutto il mondo. Fenomeni che caratterizzano la nostra societ\u00e0 ancora oggi, come il sistematico <\/span><b>sfruttamento dei paesi pi\u00f9 poveri a opera delle multinazionali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Il tema in quegli anni infiammava gli animi, portando a eventi e manifestazioni che si conclusero a volte in modo tragico, come durante il <\/span><b>G8 di Genova nel 2001<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, quando gli scontri tra manifestanti e forze dell&#8217;ordine portarono alla morte di Carlo Giuliani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma poi ci siamo adattati. La nostra societ\u00e0 era destinata a <\/span><b>cambiamenti sempre pi\u00f9 grandi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, in un lasso di tempo sempre pi\u00f9 ristretto. Abbiamo iniziato a dare per scontato il fenomeno della <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">globalizzazione<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. Abbiamo iniziato a pensare che non valesse pi\u00f9 la pena discuterne, che fosse meglio imparare a gestirla. Quando \u00e8 successo? Forse con la diffusione di internet, con i biglietti aerei low cost, con i grandi servizi di e-commerce. Oggi non \u00e8 pi\u00f9 notizia sapere che quella multinazionale da cui abbiamo comprato i jeans a dieci euro li ha prodotti in un paese in cui lo sfruttamento minorile non \u00e8 poi un gran problema. Oggi siamo tutti un po&#8217; pi\u00f9 americani, un po&#8217; pi\u00f9 giapponesi, parliamo tutti un po&#8217; di inglese. Viaggiamo in tutto il mondo. Stringiamo amicizie online con persone che vivono in altri continenti. Come se fosse una cosa normale. <\/span><b>Come se fosse sempre stato cos\u00ec<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Certo non siamo la prima generazione a visitare il mondo, ma siamo la prima per cui farlo \u00e8 diventato ordinario.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400;\">Il sociologo <\/span><b>Anthony Giddens<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> sostiene che la globalizzazione consista nell\u2019intensificazione delle relazioni sociali mondiali, che collegano tra loro localit\u00e0 distanti, facendo s\u00ec che gli eventi locali vengano modellati dagli eventi che si verificano a migliaia di chilometri di distanza.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per una persona della mia generazione <\/span><b>il mondo oggi non ha pi\u00f9 confini<\/b> <b>invalicabili<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, e siamo pronti a giovare di questa libert\u00e0 fino in fondo. Partiamo per lavorare in altri paesi, a volte per un&#8217;estate, altre volte per sempre. Andiamo in vacanza dall&#8217;altra parte del globo e troviamo il ristorante italiano in cui finiamo solo per poter dire che noi sappiamo cucinare meglio. Conosciamo persone con esperienze di vita totalmente diverse dalle nostre, ma con cui riusciamo a legare grazie a una semplice canzone. In trent&#8217;anni, l&#8217;impatto della <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">globalizzazione<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> sulle persone \u00e8 stato rivoluzionario e <\/span><b>ha coinvolto tutti i livelli della vita<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, dal lavoro allo svago.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400;\">Il politologo<\/span><b> Anthony Mcgrew<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> intende la globalizzazione come impatto sempre pi\u00f9 veloce e profondo delle relazioni interregionali e dei modelli di interazioni sociali.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi non ci chiediamo pi\u00f9 se vivere in un mondo cos\u00ec connesso sia un bene o un male, oggi <\/span><b>cerchiamo di capire cosa voglia dire<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Osserviamo gli effetti sulla nostra pelle. Quando accompagniamo un amico all&#8217;aeroporto, quando inviamo un curriculum all&#8217;estero, quando un virus dalla Cina si diffonde ovunque in pochi mesi. Prendiamo la nostra vita e la immaginiamo dove vogliamo, ma sempre pi\u00f9 raramente immaginiamo di morire nello stesso posto in cui siamo nati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ogni tanto penso ai miei nonni. <\/span><b>Erano vicini di casa<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Si sono sposati e vivono insieme da pi\u00f9 di sessant&#8217;anni. Ancora oggi trovano argomenti su cui litigare.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quanto tempo non vi chiedete cosa sia la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":4641,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[560],"tags":[522,615,617,616],"class_list":["post-4637","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articolo","tag-fuorimohole","tag-globalizzazione","tag-millennials","tag-noglobal"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4637"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4637\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4669,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4637\/revisions\/4669"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}