{"id":4653,"date":"2021-04-28T18:15:13","date_gmt":"2021-04-28T16:15:13","guid":{"rendered":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/?p=4653"},"modified":"2021-04-28T18:15:13","modified_gmt":"2021-04-28T16:15:13","slug":"il-disadattato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/2021\/04\/28\/il-disadattato\/","title":{"rendered":"Il Disadattato"},"content":{"rendered":"<p><b>(\/dizada&#8217;t:ato\/, maschile singolare, persona che non si \u00e8 adattata all&#8217;ambiente circostante, asociale)<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La cartella clinica \u00e8 una provincia di un&#8217;anima solitaria. Finito il momento in cui il paziente la fissa, incredulo, inizia l&#8217;andirivieni di sogni, speranze e incubi; un posto isolato, che ti prepara a ci\u00f2 che da quel giorno sarai. \u00c8 un inferno dove sguazzi in diagnosi errate e cure improbabili, e proprio perch\u00e9 ci sguazzi ti senti comodo nella tua definizione di non normalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sulla cartella di Jacopo Mazzini <\/span><b>c&#8217;era scritto finalmente &#8220;paziente sano&#8221;<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il paziente venne scortato fuori dal sanatorio in via Libert\u00e0 e prosegu\u00ec salutando tutti i medici uno a uno, stringendo le mani inguantate che poco prima regalavano pillole. Ringraziava con sorrisi generosi, come un miracolato alla vista del Salvatore. Pos\u00f2 gli occhi su una ragazza, che stava fissando il muro con gli occhi spalancati, rannicchiata mentre giocava con una ciocca di capelli azzurri, la salut\u00f2 lanciandole un bacio con la mano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Eppure, all&#8217;uscita \u00e8 solo. Finalmente guarito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Lei signor Jacopo \u00e8 il nostro capolavoro, un introverso che finalmente ha voglia di parlare, a non finire! Prenda queste pillole ogni volta che ne sentir\u00e0 il bisogno, ovviamente con moderazione. Noi dell&#8217;Istituto San Demetrio siamo felicissimi del suo reinserimento nella societ\u00e0!&#8221; citava cos\u00ec la lettera che portava nel taschino della giacca.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si sedette sugli scalini del sanatorio e inizi\u00f2 a guardare il parco davanti la casa di cura, dei bambini giocavano insieme ai loro genitori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Forse un po&#8217; d&#8217;aria mi far\u00e0 bene, pens\u00f2 Jacopo, l&#8217;ossigeno \u00e8 proprio quello che mi serve.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una panchina era vuota, sopra di esso un signore guardava il suo cane rincorrere un ologramma di un gatto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;\u00c8 proprio una bella giornata, non trova?&#8221; disse il vecchietto, facendo un cenno con la coppola.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Jacopo estrasse il flacone delle pillole dalla tasca interna della giacca. Ne ingoi\u00f2 un paio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Tutto bene?&#8221; domand\u00f2 il vecchietto guardandolo confuso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;S\u00ec, benissimo, ci sono sedici gradi, \u00e8 una favolosa mattina di aprile, si ricorda aprile 2019? La grande neve? Si ricorda il festival di quell&#8217;anno, bellissimo non \u00e8 vero? Gli ologrammi suonavano quelle canzone cos\u00ec vecchie&#8230; la sto annoiando?&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Ehm&#8230;&#8221; il vecchio richiam\u00f2 l&#8217;ologramma con il palmare, dopodich\u00e9 rispose &#8220;Guardi&#8230; penso di s\u00ec, nel senso non mi sta annoiando, ma ora penso che me ne andr\u00f2. Vieni Puffo!&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Saluti!&#8221; url\u00f2 Jacopo, con gli occhi spalancati e felicissimo &#8220;Finalmente ce l&#8217;ho fatta, grazie mille signore sconosciuto!&#8221;<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">La Radio Gamma \u00e8 con te sulla Rete e nella tua auto<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, recitava cos\u00ec uno slogan dipinto sotto il logo della compagnia. Jacopo suon\u00f2 il campanello di quell&#8217;enorme grattacielo a Monza.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Lei \u00e8 qui per il colloquio, giusto signor Mazzini?&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Jacopo annu\u00ec, molto teso e con una goccia di sudore che gli gocciolava lungo la tempia destra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Vuole darsi una rinfrescata? L&#8217;amministratore \u00e8 ancora fuori, la chiameremo quando sar\u00e0 rientrato.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Annu\u00ec di nuovo e si rec\u00f2 in bagno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vomit\u00f2 nel gabinetto dopodich\u00e9 ingoi\u00f2 una manciata di pillole.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Forse ne prendo troppe, ma sono la mia unica via di fuga, pens\u00f2.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando torn\u00f2 nella sala d&#8217;attesa e si sedette al posto assegnatogli, un sorriso sornione comparve sulle sue labbra. Not\u00f2 il vicino, un uomo in giacca e cravatta come lui, e cerc\u00f2 di attaccare bottone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima che potesse accennare qualcosa, la segretaria lo chiam\u00f2 nell&#8217;ufficio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;amministratore gli strinse la mano. Jacopo si tast\u00f2 a lungo i polpastrelli dopo la stretta, i suoi occhi erano spalancati e le pupille coprivano met\u00e0 del suo bulbo oculare, ma sembravano all&#8217;amministratore normali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Ho sempre voluto parlare, sa, far su un discorso alle persone, intrattenerle, gioire con loro. Non ho potuto in passato, ora ci riesco, ora sono carico e riesco. \u00c8 fantastico non trova, parlare e parlare. Come durante un discorso elettorale, non devi far parlare l&#8217;avversario, devi solo parlare tu e tutti ripeteranno a gran voce il tuo nome. Non crede nella politica lei? Forse \u00e8 un mestiere peggiore della radio, ma io sono qui per fare radio, s\u00ec, fare il pre-sen-ta-to-re!&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Aspetti, \u00e8 positivo, non vi \u00e8 dubbio, ma lei chi \u00e8 di preciso?&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le pillole scorrevano dritte nella mia gola, ogni volta che qualcuno mi rivolgeva la parola. Erano sempre di pi\u00f9. Avevo iniziato con tre, ora arrivo a sei prima di sentirne gli effetti sul parlato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di assumerle sono teso, vomito e mi sento come ingabbiato, castrato, non lucido.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo mi sento incredibilmente felice e ho voglia di comunicarlo al prossimo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Signor Mazzini, lei ha assunto i farmaci prima di parlarmi vero?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">S\u00ec, ma pochi, <\/span><b>solo tre pillole<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, nulla di che. Vede, sono lucido, riesco a interagire, non vado cos\u00ec forte ma riesco comunque ad ascoltare. Vede, \u00e8 dura senza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Dura? Non sar\u00e0 meglio smetterla e iniziare a guarire con una terapia comportamentale?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">No, ci metterei troppo a guarire. Poi sento proprio il bisogno di prenderle, prenderle, prenderle.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Mi racconti cosa \u00e8 successo quella notte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Subito. Ecco ero andato a quel locale, il Durante, sa, su Zara. Ecco, ero l\u00ec per il mio primo spettacolo, ero invitato dopo le trasmissioni radiofoniche, dovevo esibirmi, far ridere, parlare soprattutto. Vomitai, quasi verde, vomitai senza nemmeno aver bevuto, pensi un po&#8217;. Presi l&#8217;intero flacone. E tutto fu come&#8230; gi\u00e0 scritto. Presi il microfono e urlai, urlai tutto quello che avevo in corpo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Tutto qui?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Beh era quello che mi chiedevano allo spettacolo, sa, <\/span><b>la mercificazione dei malati<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Io ero malato lo sa, ha la mia cartella medica, eppure dovevo continuare. Il pubblico era&#8230; era&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Era?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Annoiato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Quindi?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quindi cercai di calmarmi, presi altre pillole. Non potevo&#8230;sopportarlo. Era&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Il suo flacone attuale?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ah s\u00ec tenga.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-\u00c8 vuoto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">S\u00ec, ma perch\u00e9 ne rimanevano solo due.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Continui<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Bene, non so cosa mi prese, ma andai in escandescenza e iniziai a urlare pi\u00f9 forte. Spaccai qualche bottiglia, insomma&#8230; feci una tal scenata, non mi va di ricordarla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Lei ha incendiato il locale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">S\u00ec, ma solo perch\u00e9 non mi ascoltavano.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(\/dizada&#8217;t:ato\/, maschile singolare, persona che non si \u00e8 adattata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":4651,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[549],"tags":[558,546,623,622],"class_list":["post-4653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconto","tag-cyberpunk","tag-follia","tag-logorroico","tag-pillole"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4653"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4654,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4653\/revisions\/4654"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}