{"id":4829,"date":"2021-04-30T13:11:38","date_gmt":"2021-04-30T11:11:38","guid":{"rendered":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/?p=4829"},"modified":"2021-04-30T13:11:38","modified_gmt":"2021-04-30T11:11:38","slug":"ristorazione-al-tempo-del-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/2021\/04\/30\/ristorazione-al-tempo-del-covid\/","title":{"rendered":"Ristorazione al tempo del covid"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">La pandemia, e le conseguenti norme e le costrizioni, hanno messo in difficolt\u00e0 diverse realt\u00e0 e aziende. Tra le varie categorie in ginocchio quella alberghiera \u00e8 un esempio lampante e rappresentativo. Per renderci conto personalmente di quanto questo settore si sia dovuto adattare rispetto alle indicazioni dei vari decreti, abbiamo deciso di riportare un paio di interviste poste ai titolari di attivit\u00e0 nell\u2019ambito ristorativo. I colloqui vogliono indagare la linea sottile tra ci\u00f2 che \u00e8 stato imposto giustamente per contenere il virus e la capacit\u00e0 dei locali di evolversi e adattarsi alla situazione. Vuole anche rimarcare il confine e il contrasto tra le indicazioni del governo, spesso un po\u2019 superficiali, e l\u2019effettiva realt\u00e0 delle imprese.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL RIFUGIO<\/strong><\/p>\n<p><b>Siamo qui oggi con Luisa Serafini, proprietaria di un rifugio che gestisce col marito sopra Madonna di Campiglio. Buongiorno e piacere, mi hanno detto di non darti del lei perch\u00e9 ti senti ancora giovane.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">S\u00ec, ti hanno detto bene <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">(ride)<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. Buongiorno a te.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Benissimo, passiamo alla questione Covid. Come \u00e8 cambiato il lavoro dopo l\u2019arrivo della pandemia?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il lavoro \u00e8 cambiato soprattutto sotto il punto di vista della gestione e degli orari. Prima della pandemia, per quanta gente ci fosse di giorno, soprattutto in inverno che non abbiamo posti esterni, riuscivamo ad accontentare tutti quanti. Ora con le restrizioni, oltre ad avere meno tavoli, non possiamo fare entrare pi\u00f9 di un tot di persone alla volta. Cos\u00ec molte volte la gente deve restare fuori ad aspettare per ore, a temperature che scendono sotto lo zero. Per quanto riguarda gli orari invece, se prima riuscivamo a fare turni regolari, ora i clienti, con il fatto che alle 18:00 bisogna chiudere, si siedono a mangiare anche alle cinque di pomeriggio. Se devo trovare un lato positivo \u00e8 che non facendo pi\u00f9 le cene di sera, riusciamo anche a passare molto pi\u00f9 tempo in famiglia e, dopo una giornata di lavoro a contatto con la gente, \u00e8 una boccata d\u2019aria fresca.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Come avete vissuto la chiusura? Avete trovato sistemi alternativi per accontentare il cliente?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La chiusura \u00e8 stata inaspettata. Ricordo che era il giorno della festa della donna, domenica 8 marzo 2020. Il bar e la sala ristorante erano pieni di gente, probabilmente si sentiva nell\u2019aria che quella sarebbe stata l\u2019ultima \u201cfuga\u2019\u2019 prima di stare barricati in casa. Da quel giorno, abbiamo chiuso fino ai primi di giugno, e da l\u00ec siamo riusciti a lavorare \u2013 anche molto bene \u2013\u00a0 tutta l\u2019estate, fino a ottobre. Novembre \u00e8 il nostro mese di chiusura e quindi non abbiamo avuto problemi, mentre non lavorare a dicembre, per la prima volta nella mia vita, \u00e8 stato stranissimo. Quando \u00e8 stato possibile riaprire, in zona gialla, abbiamo sempre lavorato bene con la gente del posto e i signori delle seconde case. Mentre nei mesi di febbraio e marzo, in zona arancione, abbiamo provato con il take away, ma con poco successo, era pi\u00f9 la perdita del guadagno. Abbiamo deciso di chiudere e siamo chiusi da allora.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Quando riaprirete? Come sono le aspettative?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uff <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">(sospira)<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. Speriamo di riuscire ad aprire per giugno. In questo anno di continue aperture e chiusure, ho imparato a essere molto, come dire, \u201cmalleabile\u2019\u2019. Mi aspetto di tutto e non riesco pi\u00f9 a dare niente per scontato, vivendo con l\u2019ansia di una chiusura repentina, anche se devo dire che le aspettative sono molto buone. Ci sono gi\u00e0 parecchie prenotazioni per luglio e agosto, la gente ha voglia di uscire per andare in montagna, al mare, a godersi una cena fuori casa o bere un caff\u00e8 senza pensieri. In estate \u00e8 molto pi\u00f9 semplice da gestire perch\u00e9 essendoci molto spazio esterno, riusciamo a suddividere meglio il tutto. Speriamo anche che il tempo sia dalla nostra parte, ma soprattutto speriamo che l\u2019anno prossimo, tutto questo sia solo un ricordo lontano e bizzarro.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GRIGLIERIA\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><b>Questa sera siamo qu\u00ec con due soci, Alberto e Stefano, che possiedono un ristorante nel cremasco. Prima di tutto \u00e8 un piacere conoscervi. Perci\u00f2, parlateci un po\u2019 di voi.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Buonasera a te e piacere nostro. S\u00ec, abbiamo aperto questo locale nel \u201894, e sicuramente a quei tempi avevamo molte pi\u00f9 energie <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">(sbuffa)<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. Nasce come pub, ma negli anni, per adattarsi ai tempi, si \u00e8 trasformato in una griglieria e ristorante.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Bene, e a proposito di adattamento, come avete deciso di regolarvi in base alle varie misure che sono state imposte dai vari decreti nel corso di quest\u2019anno?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019inizio, l\u2019anno scorso, \u00e8 stato molto strano. Ovviamente l\u2019aria che si respirava era pesante, avvertivamo tutti che la situazione era complessa. Comunque con un sentimento di responsabilit\u00e0 abbiamo seguito fedelmente e con rigore tutte le direttive, investendo tempo e soldi. Abbiamo creato gli spazi per permettere la distanza di sicurezza, abbiamo riempito il locale di boccette di disinfettante, abbiamo messo il plexiglass davanti alla cassa e raccolto tutti i dati dei vari clienti per precauzione. Tutto questo con grande dovizia, finch\u00e9, poco dopo, ci hanno fatto chiudere. Puoi ben capire che ci siamo sentiti presi un po\u2019 in giro, pur con tutta la comprensione del mondo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Capisco. Dopodich\u00e8 avete adottato un qualche tipo di misura per proseguire col lavoro?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo dovuto. Infatti, quando abbiamo capito che c\u2019era la possibilit\u00e0 di fare il servizio d\u2019asporto e di consegna a domicilio ci siamo attrezzati nel migliore dei modi possibili. I nostri dipendenti si sono fatti trovare disponibili a cambiare drasticamente il lavoro per i quali sono stati assunti: da camerieri a delivery boy. \u00c8 stato pi\u00f9 complesso del previsto. Prima di tutto, attraverso i social e il volantinaggio abbiamo cercato di comunicare alla nostra clientela questa nuova possibilit\u00e0. Successivamente abbiamo dovuto organizzare il lavoro in cucina in modo tale da adattarci alle nuove tempistiche, molto diverse dal servizio al tavolo. Infine capire come utilizzare i mezzi di trasporto, regolare la benzina e le distanze \u00e8 stato impegnativo. Era tutto nuovo per noi. Si potrebbe dire che avremmo potuto scegliere di lasciar perdere e aspettare, la verit\u00e0 \u00e8 che non \u00e8 cos\u00ec.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Grazie. E ora che si pu\u00f2 riaprire all\u2019esterno, come state vivendo questa possibilit\u00e0?<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Siamo un po\u2019 spaventati. Fortunatamente, a differenza di molti altri locali, abbiamo la possibilit\u00e0 di occupare un bel po\u2019 di coperti sotto al portico. Certo che il tempo, freddo e piovoso, non ci sta dando una mano <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">(ride)<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. Purtroppo in quest\u2019anno, vista la mole ridotta di lavoro, qualche dipendente ha dovuto rivolgere giustamente lo sguardo altrove. Ora ci ritroviamo col personale un po\u2019 ridotto, senza il coraggio di assumerne altro. Purtroppo molti non lo sanno, ma assumere qualcuno, soprattutto nell\u2019ambito ristorativo \u00e8 molto dispendioso e impegnativo. Anche solo l\u2019assunzione in s\u00e9. Non sappiamo se ci sar\u00e0 una bella affluenza o se i clienti abbiano ancora un po\u2019 di timore nel presentarsi. \u00c8 stato un anno impegnativo su tutti i fronti, un\u2019altalena, con continue aperture e chiusure. Un locale deve sempre farsi trovare preparato a una bella serata con tutta la materia prima necessaria, motivo per il quale, con i continui dietrofront delle direttive, ci siamo trovati costretti a gettare molta roba.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pandemia, e le conseguenti norme e le costrizioni, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":4831,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[682],"tags":[685,686,684,683],"class_list":["post-4829","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intervista","tag-covid","tag-norme","tag-rifugio","tag-ristoranti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4829"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4830,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4829\/revisions\/4830"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}