{"id":4939,"date":"2021-04-30T18:16:23","date_gmt":"2021-04-30T16:16:23","guid":{"rendered":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/?p=4939"},"modified":"2021-04-30T18:16:23","modified_gmt":"2021-04-30T16:16:23","slug":"la-differenza-tra-un-cuore-e-un-orologio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/2021\/04\/30\/la-differenza-tra-un-cuore-e-un-orologio\/","title":{"rendered":"La differenza tra un cuore e un orologio"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Trovato qualcosa?&#8221; chiese Dorian.<br \/>\n&#8220;Non ancora.&#8221;<br \/>\nErano ore che Charles cercava nelle rovine di villa Liddell.<br \/>\nDorian guard\u00f2 l\u2019amico con un sorriso triste. Si avvicin\u00f2 e gli pos\u00f2 una mano sulla spalla. &#8220;Si sta facendo buio&#8221; disse &#8220;possiamo continuare domani&#8221;.<br \/>\nCharles percorse con lo sguardo le rovine, il tramonto riflesso nei suoi occhi azzurri.<br \/>\n&#8220;Ci deve essere qualcosa&#8221; disse con labbra tremolanti. &#8220;Non ci sono tracce di sangue, quindi se ne sono andati. Devo scoprire dove&#8221;.<br \/>\nSi gir\u00f2 verso Dorian. &#8220;Lasciami cercare ancora cinque minuti. Ti prego.&#8221;<br \/>\n&#8220;D\u2019accordo, ma non un minuto di pi\u00f9&#8221; rispose &#8220;questo posto non \u00e8 sicuro.&#8221;<br \/>\nIn lontananza, Dorian vedeva i fumi della citt\u00e0. Simboli del progresso tecnologico inglese, e al tempo stesso araldi dell\u2019apocalisse. Volse lo sguardo verso Charles, intento a rovistare tra le macerie. Non erano altro che due piccoli umani in un mondo dominato dalle macchine. Se non fosse stato per il suo ritratto fatto da Basil, pace all\u2019anima sua, avrebbe fatto la fine di tutti gli altri.<br \/>\nDa mesi non incontravano anima viva. Ormai, si era dato per vinto. Ma Charles no. Aveva insistito per raggiungere questa villa, nella speranza di poter incontrare la famiglia Liddell, e in particolare Alice. L\u2019unica persona alla quale avesse mai rivelato la chiave per il Paese delle Meraviglie.<br \/>\nCharles non \u00e8 altro che un uomo rimasto bambino, pens\u00f2 Dorian. Rifiuta la realt\u00e0, si nasconde nelle sue storie, nei suoi studi, per fuggire da quella stessa societ\u00e0 che tanto vuole che lo approvi. Non riesce ad accettare che siamo rimasti solo noi due. Molti lo definirebbero uno fragile, ma una persona debole si sarebbe gi\u00e0 arresa da tempo.<br \/>\n&#8220;Ora dobbiamo proprio andare&#8221; disse Dorian &#8220;trovato qualcosa?&#8221;<br \/>\nCharles si limit\u00f2 a scuotere il capo.<br \/>\nDorian fece per muoversi ma il suo corpo si blocc\u00f2, contorcendosi su s\u00e9 stesso con uno spasmo. La pelle inizi\u00f2 a raggrinzire, delle cicatrici apparvero in vari punti del corpo, i capelli iniziarono a cadere a ciocche.<br \/>\nInorridito, Charles corse dall\u2019amico e lo aiut\u00f2 a rimettersi in piedi.<br \/>\n\u201cHanno trovato il mio quadro\u201d sussurr\u00f2 con un filo di voce. &#8220;Sanno dove siamo&#8221;.<br \/>\nCharles si caric\u00f2 l&#8217;amico in spalla e inizi\u00f2 a correre. Aveva ragione. Non erano stupidi, non avrebbero distrutto il quadro senza avere anche Dorian tra le mani.<br \/>\nSent\u00ec un rumore di giunture e ingranaggi alla sua destra. Volse lo sguardo e vide un enorme robot umanoide color ruggine correre verso di loro. Dal suo corpo uscivano sbuffi di vapore. Il robot li punt\u00f2 e Charles cap\u00ec che scappare non era pi\u00f9 un\u2019opzione.<br \/>\nIn un mondo abbattato,<br \/>\nqualcun altro non \u00e8 adatto,<br \/>\ndal fato \u00e8 lui chiamato,<br \/>\necco il Cappellaio Matto!<br \/>\nPoco distante, ai piedi di un albero, si apr\u00ec un buco nel terreno, dal quale salt\u00f2 fuori un ometto basso con un enorme tuba sulla testa, un vestito a quadri verde e bianco e un papillon rosso a pois decisamente troppo grande.<br \/>\n&#8220;Buonasera, Lewis&#8221; disse ridacchiando.<br \/>\n&#8220;Servirebbe una mano qui!&#8221; url\u00f2 Charles mentre il robot si avvicinava. Il cappellaio spicc\u00f2 un lungo balzo, atterrando in testa al robot.<br \/>\n&#8220;Che ora \u00e8?&#8221; chiese, con un\u2019espressione pensierosa. Il robot prov\u00f2 a liberarsene ma il cappellaio scivol\u00f2 sulla sua spalla.<br \/>\n&#8220;\u00c8 l\u2019ora del t\u00e9!&#8221; url\u00f2 ridendo. Tir\u00f2 fuori una tazzina dalla tasca, e ne rovesci\u00f2 il contenuto sul petto del robot. Il metallo inizi\u00f2 a corrodersi esponendo alcuni ingranaggi. Prontamente, il cappellaio ne stacc\u00f2 uno, e gli occhi del robot si spensero.<br \/>\n&#8220;Grazie&#8221; disse Charles. Aveva il fiatone. Appoggi\u00f2 Dorian a un albero.<br \/>\n&#8220;Tutto bene?&#8221; chiese all&#8217;amico avvizzito. &#8220;Per nulla&#8221; rispose lui &#8220;senza il mio quadro non sono niente. Solo un misero umano senza ragione di vivere. Non guardarmi! Per favore, non guardarmi&#8230; Sono l\u2019ombra dell\u2019uomo che dovrei essere. Preferisco morire che vivere in questo modo&#8221; Charles lo guard\u00f2 con sguardo triste. &#8220;Dorian\u2026 Troveremo un modo&#8221; disse. &#8220;No&#8221; rispose lui &#8220;non capisci. Basil non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. E con lui, non ci sono pi\u00f9 speranze per me, la mia bellezza se n\u2019\u00e8 andata per sempre!&#8221;.<br \/>\n&#8220;Che differenza c\u2019\u00e8 tra un cuore e un orologio?&#8221; chiese il cappellaio.<br \/>\n&#8220;Ti sembra il momento di uno dei tuoi indovinelli senza senso?&#8221; disse Charles.<br \/>\nIl cappellaio sogghign\u00f2 mostrandogli un orologio da taschino arrugginito.<br \/>\n&#8220;Ma quello&#8221; disse Charles &#8220;Quello \u00e8 l\u2019orologio che il coniglio bianco ha donato ad Alice! Dove lo hai trovato?&#8221;<br \/>\n&#8220;Era incastrato nella gamba del robottone&#8221; rispose il cappellaio.<br \/>\n&#8220;Non pu\u00f2 essere&#8221; mormor\u00f2 Charles cadendo in ginocchio &#8220;Magari lo ha perso, ed \u00e8 finito casualmente addosso al robot.&#8221;<br \/>\nIl cappellaio scosse la testa. &#8220;Ormai \u00e8 andata, Lewis. Ti direi di guardare il lato positivo, ma onestamente non penso ce ne sia uno&#8221; scoppi\u00f2 a ridere.<br \/>\nCharles era in ginocchio. Tremava. Alice non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, pens\u00f2.<br \/>\n\u201cLa mia famiglia non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. I miei amici non ci sono pi\u00f9. Ora anche Alice. Ha davvero senso andare avanti, lottare per la sopravvivenza, quando non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nessuno per cui lottare?\u201d<br \/>\nDelle luci squarciarono le ombre della sera, illuminandoli da pi\u00f9 direzioni.<br \/>\n\u201cMerda\u201d url\u00f2 Charles, \u201cci hanno trovato!\u201d Diversi robot si stavano avvicinando alla loro posizione, circondandoli.<br \/>\n\u201cCharles\u201d mormor\u00f2 Dorian, \u201c\u00e8 ora. Liberalo\u201d. Per un momento sulla faccia di Charles apparve un\u2019espressione terrorizzata, poi si ricompose e annu\u00ec.<br \/>\nS\u2019era a cocce e i ligli tarri<br \/>\ngirtrellavan nel pischetto,<br \/>\ntutti losci i cencinarri<br \/>\nsuffuggiavan longe stetto.<br \/>\nIl cappellaio sbianc\u00f2. \u201cCosa stai facendo?\u201d url\u00f2. \u201cNon puoi! Io sar\u00f2 anche matto, ma questo \u00e8 troppo!\u201d<br \/>\nCharles lo ignor\u00f2, andando avanti con la sua filastrocca.<br \/>\nTutti attenti al Ciciarampa:<br \/>\nha gli artigli ed ha le zanne,<br \/>\ndall\u2019ira sua nessuno scampa,<br \/>\ni suoi follii, ei son condanne.<br \/>\nUn urlo stridulo si diffuse per la radura. Dorian chiuse gli occhi e sorrise.<br \/>\nEgli prese in man la spada,<br \/>\nda gran tempo lo cercava,<br \/>\ne sull\u2019albero di nada<br \/>\nin pensiero riposava.<br \/>\nI robot li avevano ormai raggiunti. Uno di loro si avvicin\u00f2 Dorian e lo schiacci\u00f2.<br \/>\nMentre stava s\u00ec in pensiero<br \/>\necco il Ciciarampa appare<br \/>\nper il bosco artugio e fiero<br \/>\ntutte alunche fiamme pare.<br \/>\nUno squarcio si apr\u00ec al centro del terreno. Un enorme creatura, simile a un drago, dal collo lungo e degli incisivi da roditore usc\u00ec.<br \/>\nIn un lampo la creatura<br \/>\ninghiott\u00ec il porcapitato<br \/>\ninizi\u00f2 cos\u00ec la sciagura<br \/>\ndel Ciciarampa liberato.<br \/>\nIl cappellaio scosse la testa. \u201cAddio, Lewis Carroll. Forse un giorno ci rivedremo. O forse no\u201d. Con una fragorosa risata apr\u00ec un tunnel sotto un albero vicino e ci salt\u00f2 dentro.<br \/>\n\u201cAttento al Ciciarampa!<br \/>\nStolle, fuggi, che ti piglia,<br \/>\nStolle, fuggi, dalla vampa,<br \/>\ncorri scuggi tante miglia!\u201d<br \/>\nL\u2019enorme creatura si avvent\u00f2 su uno dei robot, facendolo a pezzi. Poi rivolse la sua attenzione verso gli altri, e inizi\u00f2 ad abbatterli soffiando vampe di fuoco.<br \/>\nS\u2019era a cocce e i ligli tarri<br \/>\ngirtrellavan nel pischetto,<br \/>\ntutti losci i cencinarri<br \/>\nsuffuggiavan longe stetto.<br \/>\nCharles fece un lungo respiro. Intorno a lui, il bosco era in fiamme. Raccolse da terra l\u2019orologio che un tempo fu di Alice, e lo guard\u00f2 con malinconia. &#8220;Qual \u00e8 la differenza tra un cuore e un orologio?&#8221; mormor\u00f2. \u201cUno dei due pu\u00f2 essere riparato.\u201d<br \/>\nSorrise, stringendo l\u2019orologio al petto. Pochi secondi dopo, il Ciciarampa gli fu addosso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Trovato qualcosa?&#8221; chiese Dorian. &#8220;Non ancora.&#8221; Erano ore che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":4943,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[549],"tags":[738,737],"class_list":["post-4939","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconto","tag-alicenelpaesedellemeraviglie","tag-lewiscarrol"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4939"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4946,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4939\/revisions\/4946"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/fuorimohole\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}