{"id":118,"date":"2022-04-21T17:07:52","date_gmt":"2022-04-21T17:07:52","guid":{"rendered":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/?p=118"},"modified":"2022-04-21T17:07:52","modified_gmt":"2022-04-21T17:07:52","slug":"notte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/notte\/","title":{"rendered":"Notte"},"content":{"rendered":"\n<p>La seconda domenica del mese, il momento in cui noi emissari del villaggio ci rechiamo al&nbsp; Pantheon vicino per donare le nostre offerte agli dei. Come ogni mese posiamo cesti di frutta&nbsp; sull\u2019altare di Demetra, perch\u00e9 i nostri raccolti siano abbondanti; sugli altari di Era ed Estia, perch\u00e9&nbsp; proteggano tutte le famiglie e ogni abitante del villaggio; e infine, pi\u00f9 importante, l\u2019offerta&nbsp; maggiore va all\u2019altare di Apollo, perch\u00e9 faccia sempre splendere alto il sole, facendo durare la luce&nbsp; il pi\u00f9 possibile in modo da favorire il lavoro nei campi, e impedendo all\u2019oscurit\u00e0 che rende tutto&nbsp; immobile di avanzare. Una volta usciti dal tempio vedo Dafne alzare lo sguardo al cielo \u201cGuardate. Ormai \u00e8 sera. Ma il sole \u00e8 ancora alto.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Di ritorno al villaggio veniamo accolti dagli anziani, in attesa di un verdetto. \u201cSono passate ore da quando siamo partiti, eppure il sole ancora splende glorioso. Direi che anche&nbsp; per questo mese Apollo ha ascoltato le nostre preghiere.\u201d Le parole di Leandro rassicurano anche i&nbsp; curiosi che si sono avvicinati. Nonostante il sole ancora alto tutti smettono di lavorare, almeno per&nbsp; oggi. Viene imbandito un banchetto a cui tutti partecipano, offriamo altro cibo e leviamo i calici in&nbsp; onore degli dei. Nemmeno quando cala la notte ci fermiamo. Accendiamo un fal\u00f2, e continuiamo a&nbsp; danzare per ore. Solo quando le ultime braci si spengono decidiamo di andare a dormire.&nbsp; Vengo svegliata da una leggera scossa al braccio. Apro lentamente gli occhi e sbatto le palpebre un&nbsp; paio di volte prima di riuscire a mettere a fuoco mia sorella.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCosa c\u2019\u00e8?\u201d Ho la bocca ancora impastata.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAlzati, abbiamo dormito tutto il giorno, fuori \u00e8 di nuovo notte.\u201d Electra indica fuori dalla finestra. \u201cPerch\u00e9 nessuno ci ha svegliati?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9 tutti hanno continuato a dormire. Abbiamo esagerato al banchetto.\u201d Mi alzo e la seguo in cucina. I miei genitori sono seduti al tavolo. Mio padre sta intagliando un&nbsp; pezzo di legno, mia madre rattoppa una camicia.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAbbiamo parlato con alcuni vicini. Abbiamo deciso che \u00e8 inutile tornare a dormire, ormai&nbsp; dovrebbe mancare poco all\u2019alba. Restiamo svegli e aspettiamo.\u201d La mamma non alza gli occhi&nbsp; mentre parla. Mi siedo di fianco a pap\u00e0 e prendo in mano un libro. Lui mi guarda e sorride. \u201cMi piacerebbe poter fare la stessa cosa.\u201d&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTe l\u2019ho gi\u00e0 detto che sei vuoi ti insegno a leggere.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLo sai che non ho tempo. Il lavoro \u00e8 pi\u00f9 importante.\u201d Scrolla le spalle e torna al suo pezzo di&nbsp; legno.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Restiamo ore seduti al tavolo, ma il sole sembra non voler sorgere.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono passati 5 giorni e il sole ancora non \u00e8 sorto. Abbiamo iniziato a dormire a turno, su consiglio&nbsp; degli anziani, per non perderci l\u2019alba. Poco dopo la fine del mio turno sento bussare piano alla&nbsp; porta e la testa di mia madre fa capolino.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 passato Atlas, ha detto che devi andare al palazzo di giustizia. Gli anziani hanno richiesto un&nbsp; colloquio con voi.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Davanti al palazzo trovo Dafne che mi aspetta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAdesso mi sento in colpa. Ho fatto notare io che il sole era ancora alto quando siamo usciti dal&nbsp; tempio.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon credo tu centri qualcosa. Gli anziani che idea hanno?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon hanno fatto trapelare nulla. Appena arrivati si sono seduti in silenzio. Tutt\u2019ora non hanno&nbsp; proferito parola.\u201d&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIniziamo.\u201d Leandro ci passa accanto e si dirige verso la sala del consiglio. Io e Dafne ci scambiamo&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>uno sguardo prima di seguirlo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta arrivati ci sediamo in cerchio, in attesa che gli anziani inizino a parlare. Dopo qualche&nbsp; minuto Adamante si alza in piedi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cRiteniamo che questo villaggio abbia in qualche modo recato offesa al dio Apollo, e di&nbsp; conseguenza egli ci sta punendo sottraendoci la luce del sole.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci scambiamo un\u2019occhiata tra di noi, incerti su cosa fare. Ma la risposta ci viene data dagli anziani. \u201cCrediamo sia necessario che vi mettiate in viaggio per raggiungere l\u2019Oracolo e chiedere consiglio.\u201d&nbsp; Appena Adamante finisce di parlare tutti gli altri anziani si alzano ed escono dalla sala lasciandoci&nbsp; soli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAffascinante come sempre.\u201d Dice Atlas con un mezzo sorriso. Leandro lo ammonisce con lo&nbsp; sguardo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019Oracolo \u00e8 a due giorni di viaggio da qui.\u201d Fa notare Luka.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe altra scelta abbiamo? Comunque qui non \u00e8 che abbiamo molto da fare.\u201d Ribatte Clio. \u201cPartiamo tra due ore. Preparate i cavalli.\u201d Leandro si alza ed esce in fretta dalla sala.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon lo sopporto proprio quando da ordini con quel tono. Ricordami, perch\u00e9 lo abbiamo messo a&nbsp; capo del gruppo?\u201d Si lamenta Dafne mentre sistema la sella al suo cavallo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9 altrimenti il suo ego sarebbe rimasto ferito e noi ne avremmo subito le conseguenze.\u201d&nbsp; Atlas ci affianca.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cShh, abbassa la voce. Se ti sente \u00e8 la volta buona che ti stacca la testa.\u201d Gli dico montando in&nbsp; sella. Lui si limita a scrollare le spalle. Poco dopo ci raggiungono Clio e Luka. Leandro arriva per&nbsp; ultimo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAbbaia ordini e non arriva nemmeno in orario.\u201d Do un calcio a Dafne che alza gli occhi al cielo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il viaggio procede in silenzio. Attraversando i villaggi vicini l\u2019oscurit\u00e0 non ci abbandona mai. Appena varchiamo la soglia del tempio veniamo accolti da un gruppo di ancelle che ci guida&nbsp; dall\u2019Oracolo. La sala dove si trova \u00e8 piena di incenso, cos\u00ec tanto che la sua figura si distingue a&nbsp; malapena. Leandro fa qualche passo avanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPotente Oracolo, a te affidiamo la nostra sorte. Da settimane la notte \u00e8 calata sui nostri villaggi,&nbsp; impedendo al sole di prendere il posto che gli spetta. I campi rimangono incolti, le bestie non&nbsp; vanno al pascolo, nessun uomo lavora pi\u00f9. Potente Oracolo, qual \u00e8 la ragione di tale disgrazia?\u201d Lentamente l\u2019Oracolo si avvicina, rimanendo sempre celata dal fumo dell\u2019incenso bruciato.&nbsp; Riusciamo comunque a vedere i suoi occhi diventare bianchi e la sua testa cadere all\u2019indietro. La&nbsp; bocca le si spalanca e ne esce una voce che sembra provenire dalle profondit\u00e0 del Tartaro. \u201cPer mesi voi avete avanzato una richiesta tanto egoista quanto sconsiderata. Per il vostro&nbsp; desiderio di prolungare le ore a cui al sole \u00e8 permesso dominare il cielo, solo per la vostra&nbsp; ingordigia di ottenere pi\u00f9 raccolto, avete osato sfidare le leggi della natura. Avete riempito il dio&nbsp; del sole di offerte e sacrifici perch\u00e9 accontentasse il vostro capriccio, e lui da dio benevolo e&nbsp; desideroso della vostra riconoscenza vi ha accontentati. Con queste vostre pretese voi avete&nbsp; sfidato colei che \u00e8 l\u2019essenza stessa dell\u2019oscurit\u00e0, Nyx, dea della notte e padrona delle tenebre, che&nbsp; ha fatto calare su di voi la sua vendetta, rendendo impossibile al giorno imporsi.\u201d La voce&nbsp; dell\u2019Oracolo si spezza sull\u2019ultima frase e lei crolla a terra. Viene soccorsa dalle ancelle che subito ci&nbsp; dicono di andarcene.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il viaggio di ritorno passa in completo silenzio. Appena arrivati al villaggio veniamo circondati dalla&nbsp; gente, in attesa di notizie, ma nessuno di noi sembra voler parlare. Mentre noi torniamo a casa,&nbsp; Leandro va a raccontare quanto detto dall\u2019Oracolo agli anziani. Quando entro in casa mia madre si&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>avvicina. Mia sorella e mio padre girano lo sguardo verso di me. Ma li evito e vado nella mia&nbsp; camera. So che vogliono sapere, ma non credo di averne la forza. Non so quanto passa quando&nbsp; qualcuno bussa alla porta. Senza una parola vado ad aprire e mi trovo davanti Clio. \u201cDobbiamo preparaci, partiamo di nuovo. Gli anziani ci hanno detto di tornare al Pantheon e&nbsp; pregare Zeus perch\u00e9 faccia cessare la collera di Nyx.\u201d&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa volta oltre che le solite offerte di frutta cospargiamo l\u2019altare del padre degli dei con miele e&nbsp; incenso, e vi sacrifichiamo davanti un vitello. Per qualche ragione per\u00f2, nessuno di noi sembra&nbsp; stupito di trovare il cielo ancora buio quando usciamo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ognuno torna nella propria casa, e tutti ricominciamo ad aspettare. I giorni passano con la stessa&nbsp; monotonia, senza il lavoro nei campi la gente non sa cosa fare. I pescatori fissano le reti in mare,&nbsp; ma le recuperano solo dopo ore, fortunatamente piene come non le abbiamo mai viste. I&nbsp; cacciatori a volte riescono a catturare qualche animale che, pensando di essere protetto&nbsp; dall\u2019oscurit\u00e0, si avvicina troppo al villaggio, e gli agricoltori raccolgono i pochi frutti che lentamente&nbsp; stanno maturando. Ma finiti quei compiti, non c\u2019\u00e8 nulla da fare. Per la prima volta da anni le&nbsp; persone non sanno come riempire il tempo. Il villaggio \u00e8 stato cosparso di fiaccole, sotto le quali le&nbsp; persone ricamano o leggono. Gli insegnanti si prendono il tempo per insegnare a leggere e a&nbsp; scrivere agli adulti. I bambini, non pi\u00f9 spaventati dall\u2019oscurit\u00e0, la sfruttano per nascondersi e poi&nbsp; rincorrersi quando si trovano, e a volte i genitori si uniscono a loro. Il tempo sembra aver smesso&nbsp; di scorrere.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quattro giorni dopo la nostra visita al Pantheon, siamo di nuovo in viaggio, verso un tempio&nbsp; dedicato a Nyx, che, si dice, alcune praticanti di magia occulta hanno costruito al di l\u00e0 delle&nbsp; montagne, dove la natura regna indisturbata. Ce lo hanno suggerito gli anziani, preoccupati dal&nbsp; mancato aiuto del padre degli dei. L\u2019umore durante il viaggio varia parecchio. Atlas e Dafne non&nbsp; sono stati zitti un attimo, parlando di qualsiasi cosa. Luka \u00e8 poco pi\u00f9 lontano di loro e di tanto in&nbsp; tanto si aggiunge ai loro discorsi. Leandro parla raramente, e solo per dirci che direzione prendere.&nbsp; Io e Clio siamo in silenzio da quando siamo partiti. Non guarda nemmeno la strada, lascia che il suo&nbsp; cavallo segua quello di Leandro, mentre lei continua a giocare con le redini. Decido di avvinarmi. \u201cTutto bene?\u201d Lei fa cenno di s\u00ec con la testa, ma non alza gli occhi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei nervosa?\u201d Deglutisce, ma non risponde.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cClio?\u201d La vedo mordersi il labbro, e se possibile, abbassa ancora di pi\u00f9 lo sguardo. \u201cHo paura.\u201d Ha la voce cos\u00ec bassa che riesco a malapena a sentirla. Con il dorso della mano si&nbsp; strofina l\u2019occhio destro.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 imbarazzante, vero? Non dovrei esserlo, ho scelto io questo ruolo. Ma ho paura.\u201d \u201cPerch\u00e9 dici cos\u00ec? Cedo sia normale avere paura, in questo caso.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVoi non ce l\u2019avete per\u00f2.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon posso parlare per gli altri, ma ti assicuro che anche io sono spaventata. Nessuno \u00e8 mai stato&nbsp; a questo tempio, non sappiamo nemmeno se esista veramente. Potremmo star viaggiando a&nbsp; vuoto, e verso una zona che nessuno conosce bene. Non penso sia imbarazzante averne paura.\u201d Clio sorride e ricomincia a guardare la criniera del suo cavallo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGrazie Tal\u00eca.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non so da quanto siamo in viaggio, so solo che quando Luka rischia di cadere da cavallo per il&nbsp; sonno, Leandro dice che \u00e8 meglio fermarci. Scendiamo tutti da sella e leghiamo le redini agli alberi.&nbsp; Poi stendiamo delle coperte e ci sediamo sopra, attorno al fuoco che Atlas accende. Dafne si siede&nbsp; accanto a me.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDi cosa stavate parlando prima tu e Clio?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSegreto.\u201d Lei sbuffa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE tu e Atlas invece?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDi qualsiasi cosa, pi\u00f9 che altro di quanto \u00e8 dispotico Leandro.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAvete un desiderio di morte? Lui era a pochi metri da voi\u2026\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEra troppo concentrato su stesso, come al solito, per ascoltare noi due.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSpera che sia vero.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Decidiamo di fare a turno per dormire un po&#8217;. Leandro copre il primo turno, ovviamente.&nbsp; Quando mi sveglio trovo Atlas di guardia, e Luka seduto vicino al fuoco con una mappa in mano.&nbsp; Gli altri ancora dormono. Mi alzo in piedi e mi avvicino ad Atlas.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVai a dormire ti do il cambio.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGrazie agli dei, mi si stavano chiudendo gli occhi.\u201d Mi passa il pugnale che ha in mano e mi siedo&nbsp; contro l\u2019albero a cui era appoggiato. Passano pochi minuti da quando si corica e lo sentiamo&nbsp; iniziare a russare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTu perch\u00e9 sei sveglio?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon riesco pi\u00f9 a dormire.\u201d Luka non stacca gli occhi dalla mappa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono preoccupato sai\u2026\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome mai?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMia madre mi ha dato questa mappa, non so come ma c\u2019\u00e8 segnata la posizione del tempio. Vedi?&nbsp; Per arrivarci dobbiamo attraversare questa zona.\u201d Gira il foglio verso di me e mi indica un punto&nbsp; dove sembra che qualcuno abbia rovesciato dell\u2019inchiostro. Di fianco c\u2019\u00e8 segnato il nome del&nbsp; luogo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa Macchia. Tu sai cos\u2019\u00e8?\u201d Passo un dito sopra la scritta. Luka tira fuori un libro. \u201cHo preso questo dalla biblioteca prima di partire. Parla di queste montagne. La Macchia \u00e8 un&nbsp; punto di foresta, talmente fitto che la luce del sole non supera mai il muro di rami e foglie, e&nbsp; sembra che ci sia un vento cos\u00ec forte da impedire l\u2019accensione di fuochi. Da qui il nome, perch\u00e9&nbsp; sulle mappe lo segnano sempre con una macchia di inchiostro, visto che l\u00ec \u00e8 sempre scuro.\u201d \u201cE ti preoccupa quel pezzo?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec, insomma, sembra che tutti cercassero di evitarlo, proprio perch\u00e9 non passa luce. Ma noi&nbsp; dobbiamo attraversarlo per forza. Non si sa che cosa potremmo trovarci.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBeh, non che l\u2019oscurit\u00e0 ci cambi qualcosa a questo punto.\u201d Luka si mette a ridere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo alcune ore, quando tutti si svegliano, ci rimettiamo in viaggio.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTu credi che il tempio esista davvero?\u201d Atlas si avvicina a Leandro, che tiene gli occhi puntati sulla&nbsp; strada.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDeve esistere.\u201d&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon \u00e8 quello che ti ho chiesto.\u201d Insiste Atlas. Leandro non risponde.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei preoccupato Leandro?\u201d Dafne, qualche metro pi\u00f9 indietro, alza la voce per farsi sentire.&nbsp; Nemmeno stavolta lui risponde.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHey, ti ho fatto una domanda. In teoria sarebbe buona educazione rispondere.\u201d Dafne si avvicina&nbsp; un po&#8217; di pi\u00f9.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCerto che no.\u201d Ma la sua voce non sembra sicura come al solito. Io e Dafne ci guardiamo. \u201cNon c\u2019\u00e8 nulla di male a essere preoccupati, sai?\u201d Dice Clio, con il tono di voce pi\u00f9 alto che le abbia&nbsp; mai sentito usare. Mi giro verso di lei, che mi accenna un piccolo sorriso.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cClio ha ragione. E se fossi preoccupato almeno sapremmo che effettivamente sei umano.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Aggiunge Atlas. Ci mettiamo tutti a ridere, ma Leandro rimane serio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSmettetela.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLo sai che non devi sempre essere cos\u00ec serio e impostato vero? A noi non importa se per una&nbsp; volta ti lasci andare e ammetti di non sapere quello che stai facendo.\u201d Leandro si gira verso di me,&nbsp; con uno sguardo che potrebbe uccidermi, se ci mettesse un po&#8217; pi\u00f9 di impegno. Mi fissa per&nbsp; qualche secondo e poi torna a guardare la strada.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome non detto.\u201d Sento Luka sussurrare. Dafne si avvicina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE poi siamo io e Atlas ad avere un desiderio di morte?\u201d Alzo gli occhi al cielo mentre lei ride.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci fermiamo a riposarci altre due volte prima di raggiungere la Macchia. Ma capiamo&nbsp; immediatamente di averla trovata quando ci arriviamo davanti, senza bisogno di consultare la&nbsp; mappa. La foresta a cui ci siamo abituati si interrompe bruscamente per lasciare spazio ad alberi&nbsp; pi\u00f9 alti, i cui rami si intrecciano tra loro, rendendo quasi impossibile capire dove finisca uno e inizi&nbsp; l\u2019altro. Luka non esagerava ad essere preoccupato. Nonostante il viaggio al buio della notte, siamo&nbsp; sempre riusciti a vedere la strada, grazie a luna, stelle e fiaccole. Ma qui, le foglie bloccano la luce&nbsp; della luna, e appena Leandro si avvicina di poco ai margini della Macchia, una folata di vento gli&nbsp; spegne la fiaccola.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome facciamo ad andare avanti?\u201d La voce di Dafne esce tremante.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe il vento continua a spegnere le torce sar\u00e0 difficile uscire da l\u00ec.\u201d Anche la voce di Atlas \u00e8 incerta. \u201cNon importa. Dobbiamo avanzare. Dobbiamo superare questa foresta per arrivare al tempio.\u201d&nbsp; Leandro cerca di mantenere il tono sicuro, ma anche la sua voce trema leggermente. Nonostante&nbsp; la paura, avanziamo comunque.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A mano a mano che procediamo le nostre torce iniziano a spegnersi, e riaccenderle sembra inutile,&nbsp; il vento \u00e8 troppo forte. Quando anche la fiaccola di Clio, l\u2019ultima rimasta, si spegne, rimaniamo&nbsp; completamente al buio, non riusciamo nemmeno a vedere i nostri compagni.&nbsp; \u201cE adesso?\u201d La voce di Luka mi sembra vicina, ma comunque non so dove sia. \u201cDobbiamo procedere.\u201d Leandro sembra pi\u00f9 avanti rispetto a noi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa come facciamo? Non si vede niente, potremmo perderci. \u00c8 pericoloso andare avanti.\u201d Atlas&nbsp; adesso \u00e8 nel panico, si sente dal tono.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLeandro?\u201d Continua dopo che non riceve risposta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSto pensando.\u201d Rimaniamo in silenzio, i cavalli fermi. Il rumore del vento \u00e8 l\u2019unica cosa che&nbsp; sentiamo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTal\u00eca?\u201d Sento la voce di Dafne, poco pi\u00f9 di un sussurro, dietro di me.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono qui.\u201d Sento il rumore degli zoccoli avvicinarsi mentre Dafne segue il suono della mia voce.&nbsp; Poco dopo sento la sua gamba sfiorare la mia&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei tu?\u201d Le dico di s\u00ec. Sento la sua mano toccare il mio braccio e gliela afferro. Lei stringe la presa.&nbsp; La sento tirare su col naso. Il buio l\u2019ha sempre terrorizzata. Le accarezzo il dorso della mano con il&nbsp; pollice. Rimaniamo tutti in silenzio per minuti interi.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNyx ti prego, so che ti abbiamo recato offesa, ma ti supplico, aiutaci attraverso l\u2019oscurit\u00e0, o non&nbsp; potremo raggiungere il tuo tempio e donarti le nostre offerte. Ti prego, ti prego\u2026\u201d La voce di Clio \u00e8&nbsp; poco pi\u00f9 di un sussurro, forse non pensava che qualcuno potesse sentirla. Non mi ero nemmeno&nbsp; accorta che fosse di fianco a me. Passa qualche altro minuto. Poi all\u2019improvviso un piccolo puntino&nbsp; luminoso spunta in mezzo l\u2019ebra alta. E insieme a quello, uno dopo l\u2019altro, tanti altri puntini&nbsp; luminosi iniziano a levarsi, illuminando lievemente la foresta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLucciole.\u201d Clio si guarda intorno meravigliata. Sento Dafne fare una mezza risata e dare una&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>stretta alla mia mano. Sempre pi\u00f9 lucciole si sollevano dai cespugli, rendendoci possibile vedere la&nbsp; strada. Nessuno di noi sa cosa dire, ci guardiamo intorno a bocca aperta, e quando Leandro fa&nbsp; ripartire il suo cavallo, noi lo seguiamo senza proferire parola.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le lucciole ci guidano fino ai margini delle Macchia, dove si fermano. Una volta usciti dalla foresta&nbsp; riusciamo a vedere le colonne del tempio a pochi chilometri di distanza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAllora esiste.\u201d Luka ha ancora la stessa espressione meravigliata che aveva per le lucciole. \u201cE meno male direi.\u201d Atlas invece \u00e8 tornato al suo solito sarcasmo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando arriviamo al tempio, le mura completamente dipinte di nero ci lasciano nuovamente a&nbsp; bocca aperta. Mai visto un tempio con colori scuri. Ma quello che troviamo all\u2019interno ci lascia&nbsp; ancora pi\u00f9 stupefatti. Le pareti sono completamente ricoperte di dipinti, che raccontano la storia&nbsp; di Nyx. Ma non \u00e8 nemmeno la parte pi\u00f9 sorprendente. I dipinti si muovono. Nemmeno ora&nbsp; sappiamo cosa dire. Anche quando arrivano delle ancelle, ci \u00e8 difficile proferire parola. Ma&nbsp; Leandro si schiarisce la gola, e cerca di parlare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNoi siamo\u2026\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSappiamo chi siete, e sappiamo perch\u00e9 siete qui. Io mi chiamo Artemisia.\u201d Una delle ancelle si fa&nbsp; avanti. Indossa una tunica nera, con un mantello che le copre anche la testa, come tutte le altre.&nbsp; \u201cPrima che avanziate le vostre preghiere, vorrei raccontarvi una storia.\u201d Artemisia ci indica uno dei&nbsp; dipinti, in cui la dea, raffigurata avvolta da un mantello nero che le copre anche il volto, \u00e8&nbsp; circondata dall\u2019oscurit\u00e0, insieme ad altre divinit\u00e0.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuella di Nyx, una delle divinit\u00e0 primordiali, che ha contribuito alla nascita dell\u2019universo come lo&nbsp; conosciamo. Personificazione stessa della notte e dell\u2019oscurit\u00e0, \u00e8 tra le divinit\u00e0 pi\u00f9 antiche e potenti. Persino Zeus la teme.\u201d Artemisia prosegue davanti a un dipinto raffigurante il padre degli&nbsp; dei che si inginocchia davanti a Nyx.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa nonostante sia legata all\u2019oscurit\u00e0, Nyx non \u00e8 una divinit\u00e0 malevola, come fanno invece&nbsp; trasparire le credenze popolari. Spesso la dea ha aiutato persone e villaggi in difficolt\u00e0. Anche&nbsp; durante una delle guerre pi\u00f9 grandi passate alla storia, il suo aiuto \u00e8 stato fondamentale.\u201d&nbsp; Artemisia si volta verso un dipinto, dove viene raffigurata la guerra di Troia. Nell\u2019immagine i soldati&nbsp; greci ringraziano la dea per averli protetti con l\u2019oscurit\u00e0, permettendogli di uscire dal cavallo senza&nbsp; essere visti.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAllora come spiegate la nostra punizione?\u201d Chiede Leandro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGuardate.\u201d Alcune ancelle prendono un telo nero ma trasparente e lo appoggiano a una parete,&nbsp; dove \u00e8 raffigurata l\u2019immagine di un villaggio. Non ha segni particolari, potrebbe essere un villaggio&nbsp; qualsiasi. Ma quando ci appoggiano sopra il telo l\u2019immagine inizia a cambiare, fino a diventare il&nbsp; nostro villaggio. Artemisia si avvicina alla parete.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDa tempo il vostro villaggio si \u00e8 concentrato solo sul lavoro. Negli anni sempre meno persone si&nbsp; preoccupavano della loro istruzione, di passare del tempo con le loro famiglie o di dedicarsi ad&nbsp; attivit\u00e0 di svago. L\u2019oscurit\u00e0 \u00e8 stata vostra amica. Nonostante nessuno stia pi\u00f9 lavorando&nbsp; assiduamente, il villaggio ha continuato a vivere. La luna sempre piena ha favorito l\u2019alta marea, e&nbsp; di conseguenza l\u2019afflusso di pi\u00f9 pesci, e i frutti e gli ortaggi hanno continuato a crescere, pi\u00f9&nbsp; lentamente ma con costanza. Avete avuto modo di fermarvi e ritrovare un\u2019armonia.\u201d Attraverso il&nbsp; telo vediamo adulti leggere e scrivere e bambini rincorrersi nel buio, insieme ai loro genitori.&nbsp; Quando Artemisia finisce di parlare nella sala cala il silenzio, e lei e le altre ancelle lasciano la&nbsp; stanza. Rimaniamo in silenzio, a guardare le immagini sulle pareti e riflettere su quanto ci ha detto. \u201cQuindi lo avrebbe fatto per noi?\u201d Leandro sembra arrabbiato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa l\u2019Oracolo ci aveva detto che l\u2019oscurit\u00e0 era la vendetta di Nyx, per averla fatta infuriare.\u201d Dice&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Luka con espressione confusa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon sarebbe la prima volta che le parole dell\u2019Oracolo risultino non esatte.\u201d Dafne continua a&nbsp; guardare i dipinti mentre parla.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuello che ha detto Artemisia per\u00f2 \u00e8 vero. Non ricordo di aver mai visto il villaggio cos\u00ec riposato e&nbsp; rilassato. E cos\u00ec felice, anche.\u201d Clio tiene lo sguardo rivolto verso Leandro, che ha un\u2019espressione&nbsp; furiosa.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi ha costretti all\u2019oscurit\u00e0 per settimane.\u201d Sta quasi urlando.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHai ragione, ma ha ragione anche Clio, quello che ha detto Artemisia \u00e8 vero. Era come se il lavoro&nbsp; fosse diventato l\u2019unica cosa importante.\u201d Atlas cerca di farlo ragionare.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome vi pare. Io non sprecher\u00f2 altro tempo a donarle offerte. Voi siete liberi di farlo.\u201d \u201cSiamo venuti qui su consiglio degli anziani. Vorresti disobbedirgli?\u201d Sta per uscire dalla sala ma lo&nbsp; afferro per un braccio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe davvero questa divinit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec benevola come dicono non ci avrebbe fatto passare queste&nbsp; pene.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa hai ascoltato qualcosa di quello che ha detto Artemisia? Lo ha fatto per aiutarci a ritrovare&nbsp; un\u2019armonia\u2026\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo detto che non mi interessa.\u201d Si libera dalla mia presa e si avvia verso l\u2019uscita.&nbsp; \u201cLeandro!\u201d Lo seguo fuori, ma appena apre la porta sono costretta a fermarmi e chiudere gli occhi.&nbsp; La luce \u00e8 talmente forte da fare quasi male. Lentamente sbatto le palpebre abituandomi a questa&nbsp; luminosit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon \u00e8 possibile\u2026\u201d Anche Leandro si \u00e8 fermato sulla porta. Nel cielo splende alto il sole, pi\u00f9&nbsp; luminoso di quanto mi ricordassi. Velocemente ci raggiungono anche gli altri, che come noi si&nbsp; fermano sulla porta a guardare il sole a bocca aperta.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome? Non abbiamo ancora portato le nostre offerte all\u2019altare della dea.\u201d Dice Dafne. \u201cPerch\u00e9 tutto quello che voleva Nyx era che voi capiste le sue intenzioni. Non voleva che la&nbsp; supplicaste per il suo perdono, solo che vedeste le cose da una diversa prospettiva.\u201d Artemisia e le&nbsp; ancelle ci hanno raggiunti.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 stato un piacere riceve la vostra visita, ma adesso \u00e8 ora che andiate. Il vostro villaggio vi&nbsp; aspetta.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Arrivati al villaggio la gente \u00e8 in trepidazione. Ci accolgono come eroi, ma noi fermiamo i\u00a0 festeggiamenti e spieghiamo cosa \u00e8 successo davvero. Dopo aver ascoltato il nostro racconto gli\u00a0 anziani decidono di costruire un tempio dedicato a Nyx, vicino al Pantheon, e tutti si dicono\u00a0 d\u2019accordo. Le giornate ricominciano con il loro solito andamento, ma con una nuova\u00a0 consapevolezza. Leandro decide di dimettersi dalla sua carica, e lascia il gruppo degli emissari.\u00a0 Dafne viene eletta come nuovo capo. Alcune ancelle del tempio oltre le montagne vengono ad\u00a0 aiutarci nella raffigurazione dei dipinti che narrano la storia di Nyx. Il tempio viene finito in poco\u00a0 tempo e il nostro gruppo lo inaugura con le prime offerte. I dipinti ci lasciano senza fiato. Questa\u00a0 volta la dea viene raffigurata con il volto coperto da un leggero velo che lascia intravedere i suoi\u00a0 lineamenti, che assomigliano terribilmente a quelli di Artemisia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ilaria Bonelli<\/strong><em>\u00a0<\/em><br>ilariabonelli.studia@mohole.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seconda domenica del mese, il momento in cui noi emissari del villaggio ci rechiamo al&nbsp; Pantheon vicino per donare le nostre offerte agli dei. Come ogni mese posiamo cesti di frutta&nbsp; sull\u2019altare di Demetra, perch\u00e9 i nostri raccolti siano abbondanti; sugli altari di Era ed Estia, perch\u00e9&nbsp; proteggano tutte le famiglie e ogni abitante [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-118","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fantasticsto1"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":119,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118\/revisions\/119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}