{"id":140,"date":"2022-04-21T17:00:22","date_gmt":"2022-04-21T17:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/?p=140"},"modified":"2022-04-21T17:59:48","modified_gmt":"2022-04-21T17:59:48","slug":"il-libro-mai-dimenticato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/people.mohole.it\/ifantastici\/il-libro-mai-dimenticato\/","title":{"rendered":"Il libro mai dimenticato"},"content":{"rendered":"\n<p>Nicol\u00f2 apre la porta e si ritrova catapultato nella sua infanzia, i divani gialli plastificati hanno ancora la scavatura che segnava il posto di suo nonno. Gli amici dietro di lui cercano di guardare il pi\u00f9 possibile all\u2019interno della casa. \u201cAbbiamo camminato mezz\u2019ora solo per vedere l\u2019arredamento brutto dei tuoi nonni? Non c\u2019\u00e8 nemmeno campo!\u201d L\u2019odore di chiuso fa storcere loro le narici. Il primo che entra nota la corrente non funzionante, prende il telefono e accende la torcia per dirigersi ad aprire le finestre.<br>La luce estiva di mezzogiorno d\u00e0 vita all\u2019appartamento. I muri sono ancora del loro arancione vivo e tutto \u00e8 sistemato alla perfezione.<br>\u201cOh, guardate, il piccolo Nick!\u201d Esclama l\u2019amico di infanzia Pietro passando la fotografia a Nicol\u00f2 che si \u00e8 seduto sul divano. Gli compare un sorriso alla vista di quella foto; che svanisce per\u00f2 pensando all\u2019episodio nascosto dietro a essa. Il momento in cui la nonna gli chiese di mettersi in posa. Dopo poco vide i suoi genitori entrare nel salotto con la sua mini valigia. \u201cHey piccolino, noi tre dobbiamo andarcene per un po\u2019, sai, la mamma non sta<br>bene qui e noi vogliamo soltanto il bene per lei, no?\u201d Nicol\u00f2 annu\u00ec.<br>Ha ancora gli occhi fissi sulla fotografia quando nota sullo sfondo il libro sul tavolo della cucina che sua nonna non poteva mai abbandonare. Si \u00e8 sempre chiesto cosa ci fosse scritto. \u201c\u00c8 un libro di cucina, senn\u00f2 la nonna come fa a farti i piatti cos\u00ec buoni?\u201d Gli rispose quando un giorno la trov\u00f2 a leggerlo in piena notte.<br>Nicol\u00f2 si alza dal divano e si dirige verso la libreria per cercare quel libro color bordeaux con i dettagli oro. \u201cPotremmo far ripartire la corrente, cambiare i divani, sistemare qualcos\u2019altro e stare qua per l\u2019estate.\u201d Interviene Matteo. L\u2019amico annuisce senza ascoltarlo e inizia a guardare tra i libri cercandolo in mezzo ai vecchi classici e fotografie di famiglia.<br>Nicol\u00f2, ormai sconfitto, si avvia verso la stanza che un tempo era sua, si siede sul piccolo letto e rivive i momenti passati in quella casa con la nonna fino a quando gli arriva un messaggio da un numero sconosciuto. \u2018Avanti.\u2019<br>\u201cHey Nick, io e Pietro torniamo in citt\u00e0, vieni?\u201d Avvisa Matteo. \u201cUhm no, io devo controllare alcune cose, vi raggiungo dopo!\u201d Nicol\u00f2 saluta i suoi amici e controlla di nuovo il messaggio. Guarda lo specchio fronte a lui e si avvicina, con le dita passa tutta la cornice, visualizza ogni singolo dettaglio di s\u00e9 stesso e dello specchio: nota una piccola crepa da cui viene una flebile luce che illumina il telefono dietro di lui. Il telefono inizia a squillare e<br>fa spaventare Nicol\u00f2 che continua a fissarlo dallo specchio non riuscendo a muoversi.<\/p>\n\n\n\n<p>Passano ancora un paio di secondi quando prende coraggio, si avvicina a passo lento e risponde. \u201cPronto?\u201d \u201cSei tornato allora?\u201d<br>Nicol\u00f2 fa cadere il telefono incredulo di aver ascoltato la voce della nonna dall\u2019altro capo della cornetta. Indietreggia a passo lento fino a cadere sul letto. Prende di corsa il telefono e inizia a dirigersi verso la porta principale, ma a un passo da essa, gli si chiude in faccia.<br>Nicol\u00f2 lancia un urlo e cerca di aprire la porta invano. Il panico e la confusione lo portano a non capire nulla di quello che sta succedendo. Un rumore da dietro lo fa sobbalzare e quando si gira trova il piccolo libro per terra accanto alla libreria. Nicol\u00f2 lascia la presa sulla maniglia e si appoggia con la schiena alla porta ormai in preda a un attacco di panico. Il libro resta fermo. Con la lieve luce del tramonto si riesce a vedere anche il velluto bordeaux. Si alza in piedi e cammina fino alla libreria dove si china per raccogliere il libro. Accarezza la copertina, e trattenendo il respiro, la apre. Lettere indecifrabili riempiono le pagine. Con la mano che trema inizia a sfogliare le pagine, il brivido freddo lungo la schiena non lo abbandona. Le pagine sono ingiallite, strappate agli angoli, alcune sono mancanti. Nicol\u00f2 pi\u00f9 confuso di prima, le fa passare una a una per cercare qualche parola o immagine a lui familiare, riconosce la calligrafia ondulata e ordinata della nonna, la ricalca col dito e sente un brivido passargli per tutta la schiena. Incastrata tra due pagine, verso la fine del libro c\u2019\u00e8 una fotografia strappata a met\u00e0. Nicol\u00f2 la prende tra le mani. Ritrae un giovane ragazzo in giacca e cravatta, i suoi capelli ordinati mostrano tutto il viso, le mani dietro la schiena e una mano femminile sulla sua spalla. Nicol\u00f2 trova una certa familiarit\u00e0 con quella foto e non capisce il perch\u00e9, torna davanti alla libreria per guardare se ci fosse una foto simile, finch\u00e9 davanti ai suoi occhi trova la met\u00e0 mancante.<br>Ritrae sua nonna a vent\u2019anni circa: sorride all\u2019obbiettivo, ha i capelli raccolti in una treccia, indossa un vestito che le arriva alle ginocchia, dei sandali neri. Ha la mano sinistra appoggiata al fianco, il braccio destro sulle spalle di lui.<br>Unisce le due fotografie rivelando i due ragazzi sorridenti. Nicol\u00f2 cammina verso il tavolo, rimane fermo per qualche minuto a fissare quel pezzo di carta per poi alzarsi a cercare dello scotch per unirle. Quando ritorna al tavolo e si trova la fotografia capovolta e intatta in un unico pezzo. \u2018Bentornato a casa, piccolo Nico. Nonna.\u2019<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Martina Marini<\/strong><br>martinamarini.studia@mohole.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nicol\u00f2 apre la porta e si ritrova catapultato nella sua infanzia, i divani gialli plastificati hanno ancora la scavatura che segnava il posto di suo nonno. Gli amici dietro di lui cercano di guardare il pi\u00f9 possibile all\u2019interno della casa. \u201cAbbiamo camminato mezz\u2019ora solo per vedere l\u2019arredamento brutto dei tuoi nonni? 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